Le “donne” di Puccini: Manon, Butterfly, Turandot, eroine senza tempo (2)

MANON LESCAUT – Parte seconda

Locandina Manon

La vicenda è ambientata nella seconda metà del Settecento, in Francia. Manon è una semplice ragazza di campagna di umili origini, infelice perché destinata, per volere paterno, a una vita monastica, separata dal mondo, cui non sembra avere speranza di sottrarsi. Sulla strada che porta al convento, sostando presso una locanda, ad Amiens, il caso vuole che incontri l’uomo della sua vita, il giovane studente Renato Des Grieux, che si innamora di lei a prima vista. I due fuggono insieme a Parigi, eludendo la sorveglianza del fratello di lei e bruciando sul tempo il vecchio Geronte de Ravoir, tesoriere generale del Re, che aveva astutamente architettato di rapire la giovane. La lieta, seppur modesta, esistenza condotta insieme dai due giovani non avrà futuro, però: Manon baratterà ben presto i sentimenti sinceri che prova per Des Grieux con il lusso e la sicurezza di una vita agiata nell’alta società che può garantirle, invece, il ricco Geronte: diventerà la sua mantenuta; una donna sofisticata, seducente, leziosa, ammirata da tutti, che può permettersi di soddisfare ogni sorta di capriccio, ciononostante inquieta, sempre alla ricerca di qualcos’altro ancora: dell’amore che le manca, della libertà. Il personaggio è volubile, imprudente, privo di senso morale; si lascia guidare dalle proprie pulsioni piuttosto che da sottili ragioni di calcolo: diventa una ladra senza preoccuparsi/rendersi conto di esserlo; si slancia tra le braccia dell’innamorato e tenta in ogni modo di riconquistarlo senza però neanche pentirsi fino in fondo per averlo abbandonato. Al di sopra di tutto, tuttavia, c’è l’amore: la purezza di questa passione travolgente, fatale, disperata mirabilmente raccontata da Puccini, che avvince i cuori dei due protagonisti e che finisce per trascinare Des Grieux – pure in lotta in con sé stesso – sempre più nel baratro della rovina con la sua Manon, come una maledizione.

 

Breve guida all’ascolto:

Il primo atto miscela tra loro, con abilità: ardenti e giovani cori; la nascente passione di Des Grieux; un grottesco, zoppicante tema legato al personaggio del vecchio libertino Geronte; l’energica musica del gioco delle carte. La vacua galanteria che si affaccia nel secondo atto esprime chiaramente, attraverso l’instabilità metrica del pezzo, tutta la noia e l’irrequietezza di una Manon inappagata. Nel celeberrimo duetto dell’appassionato incontro di Manon e Des Grieux («Oh, sarò la più bella! … Tu, tu amore? Tu!») domina una ricca, sensuale armonia “tristaniana” (dal “Tristano und Isolde” di Richard Wagner, 1865), utilizzata da Puccini per dare voce alla sofferenza d’amore dei due amanti. Il duetto introduce nuove melodie, ma richiama anche in causa del materiale musicale esposto in precedenza, come l’aria di Des Grieux del primo atto («Donna non vidi mai») o la riposta di Manon al madrigale di Geronte («L’ora, o Tirsi, è vaga e bella…»). Tra il secondo e il terzo atto interviene un intermezzo sinfonico di straordinaria bellezza, pieno di pathos, che marca una cesura netta tra due “mondi”: quello della prima e quello della seconda parte dell’opera. L’appello delle prostitute del terzo atto è forse il più ambizioso dei rari momenti d’ensemble su larga scala ideati da Puccini, impreziosito da un’appassionata aria di De Grieux, scritta in uno stile declamatorio teso. Nella scena finale ricompaiono motivi già noti, tra cui una toccante rielaborazione cromatica del principale tema di Manon, la frase discendente con cui pronunciava le sue prime parole nel primo atto: «Manon Lescaut mi chiamo».
Edizioni di riferimento:
– CD “Manon Lescaut” di GIACOMO PUCCINI – Orchestra e Coro del Teatro alla Scala, 1998, Riccardo Muti (conductor), Maria Guleghina (Manon), José Cura (Des Grieux), Lucio Gallo (Lescaut), Luigi Roni (Geronte de Ravoir), Marco Berti (Edmondo)
Collocazione: 02.F.167

– DVD “Manon Lescaut” di GIACOMO PUCCINI – Metropolitan Opera Orchestra and Chorus, 1980, James Levine (conductor), Renata Scotto (Manon), Plàcido Domingo (Des Grieux), Pablo Elvira (Lescaut), Renato Capecchi (Geronte de Ravoir), Philip Creech (Edmondo)
Collocazione: 09.P.16

– DVD “Manon” di JULES MASSENET – Orchestra e Coro dell’Opera Nazionale di Parigi/Opéra Bastille, 2001, Jesus Lopez-Cobos (conductor), Renée Fleming (Manon), Marcelos Alvarez (Des Grieux), Jean-Luc Chaignaud (Lescaut)
Collocazione: 05.P.102

– LIBRETTO di “Manon Lescaut”
Collocazione: C 780.15 MAN

…e in FONOTECA tanto altro!

 

cover MANON LESCAUT

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