Federico Guglielmi – Voci d’autore. La canzone italiana si racconta

Iniziamo dalla copertina: un’audiocassetta. Il nastro magnetico esce dal case in plastica per formare un cuore stilizzato. È una TDK da 60 minuti, chissà quante ne abbiamo registrate e sovraregistrate, magari per fare compilation all’amica/o che ci piaceva, o per copiare quell’album o quelle canzoni che non conoscevamo ancora.

L’elenco di artisti scritto accanto al cuore stilizzato è una piccola appetitosa collezione di protagonisti in quel genere compreso tra i cantautori e il rock (in qualche caso potremmo chiederci se si tratta più dell’uno o più dell’altro) e che hanno fatto la storia della canzone italiana.

“Voci d’autore. La canzone italiana si racconta” è uscito per l’editrice Arcana nel 2006. Federico Guglielmi, allora critico e giornalista della rivista “Il Mucchio”, ha ripreso ed esteso “interviste lunghe” uscite sul supplemento “Extra” per raccoglierle in questo libro, interessantissima rassegna di carriere sbocciate negli anni, appunto, delle audiocassette. Guglielmi stesso introduce il libro evidenziando i fili conduttori dell’opera:

La scoperta della propria vocazione, la costante ricerca di nuove strade espressive, i rapporti a volte conflittuali con il business, le reazioni del pubblico, le gioie e i dolori connessi all’operare professionalmente nel mondo delle sette note sono comunque temi ricorrenti in queste mini-biografie…

L’intento principale è biografico. Soprattutto le prime parti di questi percorsi sono particolarmente interessanti: è nelle difficoltà, nei salti nel buio, nei cambi di rotta che queste carriere guadagnano sostanza e personalità. Ci sono alcune scelte (il discorso è comune per tutti) che indirizzano irreversibilmente il futuro dell’artista, e questi momenti si trovano spesso negli anni giovanili.

Dunque, la lunga e travagliata gavetta di Manuel Agnelli e gli Afterhours. Il passaggio di Franco Battiato da Stockhausen al pop. Le composizioni rock di Massimo Bubola all’ombra di Fabrizio De Andrè. I precari esordi di Vinicio Capossela prima del successo. Il lento esaurimento dei rapporti di Giovanni Lindo Ferretti con i compagni di sempre CCCP/CSI. L’America blues di Eugenio Finardi e la filosofia Cramps del “non guadagno”. La scelta indipendente di Federico Fiumani e i Diaframma in rotta con il discografico dei Litfiba. Il bivio di Ivano Fossati dopo il successo di “Jesahel”. Gli esperimenti underground di Mauro Ermanno Giovanardi. Il fulminante esordio dei Marlene Kuntz con la voce di Cristiano Godano. Le evoluzioni di Francesco Guccini tra canzoni, romanzi e… cinema. Gli incroci delle strade di Mauro Pagani, PFM e De Andrè.

Le chiacchierate si concludono raccontando i progetti più recenti, probabilmente più noti al lettore: rimane dunque una fotografia dell’artista “a che punto era” o “cosa stava facendo” esattamente dieci anni fa, nel 2006.

Che siano percorsi travagliati o conferme di successi, la conclusione migliore viene dalla “saggezza punk” di Federico Fiumani dei Diaframma:

Tutto ciò che ti succede può essere un valido spunto per scrivere e fare arte. Prima credevo di avere una visione necessariamente più alta, e che l’arte dovesse essere a tutti i costi un’elevazione alla massima potenza del suo autore; adesso, invece, ritengo importante anche scavare dentro se stessi. Secondo me si può fare poesia su tutto, mentre un tempo non la vedevo così: ora, quindi, ho meno imperativi categorici da rivolgermi. In questo periodo sto convivendo meglio che in passato con me stesso e con ciò che sono, accontentandomi delle situazioni che mi si presentano senza sperare troppo in miglioramenti o cambiamenti: la morale è che, accentandosi così come si è, si sta molto, molto, meglio.


Collocazione nella Biblioteca Musicale Andrea Della Corte: 806 H 72

Annunci

Informazioni su Paolo Albera

Seduto sugli allora.

Un Commento

  1. Pingback: Pensieri sparsi sul Nobel a Bob Dylan | Biblioteca Musicale Andrea Della Corte

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: