The Raconteurs ovvero The Saboteurs

In tutto il mondo sono The Raconteurs, in Australia sono The Saboteurs. È probabilmente l’unico caso esistente di una band che ha nomi differenti a seconda della zona geografica. Dopo gli Audioslave, questo è forse il secondo “supergruppo” americano che mi viene in mente quando faccio “zapping” nella Fonoteca della Biblioteca.

E allora ecco i “supercomponenti”: Jack White è più conosciuto come leader dei The White Stripes e di innumerevoli progetti collaterali. Brendan Benson è un cantautore piuttosto conosciuto negli Stati Uniti. Jack Lawrence e Patrick Keeler sono basso e batteria dei The Greenhornes.

Un giorno Jack e Brendan, vecchi amici, si trovano a suonare insieme ed esce fuori “Steady as she goes“, canzone che sarebbe diventata un successo in tutto il mondo. Dopo quella ne nascono altre, che uniscono la vena blues del primo con quella più melodica del secondo.

L’improvvisa apparizione di questa superband desta molta curiosità, ma c’è anche un imprevisto da risolvere. Troppo tardi si scopre che il nome “The Raconteurs” appartiene già a una jazz band australiana. Ma non è troppo tardi per cercare una soluzione: alla jazz band vengono offerti soldi per cambiare nome.

I jazzisti rifiutano e rilanciano chiedendo una cifra maggiore. La casa discografica dei “Raconteurs americani” non accetta di pagare il sovrapprezzo e opta per un cambiamento di nome della band, ma solo in Australia: d’ora in poi nel Nuovissimo Continente saranno The Saboteurs.

Un musicista dei “Raconteurs australiani” dice che, non essendo stati informati di chi voleva comprargli il nome, decisero di chiedere più soldi per vedere cosa sarebbe accaduto. Purtroppo non ho trovato informazioni sull’entità della cifra…

Il primo album dei Raconteurs ovvero Saboteurs di Jack White è Broken Boy Soldiers ed esce nel 2006. Poco dopo è già pronto il secondo album, Consolers of the Lonely, che viene pubblicato a inizio 2008. La band passa anche da Torino per una data del tour, nell’area estiva di Spazio211.

the saboteurs

Su internet si può curiosare la copertina del primo album “Broken Boy Soldiers” nella versione australiana, cioè identica ma con il logo corsivo “The Saboteurs”. Sulla copertina del secondo, molto più semplicemente, non compare nessun nome. Entrambi i dischi (versione europea!) sono disponibili nella Biblioteca Musicale di Torino grazie al Dono Andrea Triberti.

Attualmente non si sa se la band si riunirà, dopo questi due album. Ognuno si dedica ai propri mille progetti. I cosiddetti supergruppi sono una sorta di “dream team” del rock, ma anche un bel gioco che dura poco…


Collocazioni nella Biblioteca Musicale Andrea Della Corte:

Broken Boy Soldiers: 15.F.1300

Consolers of the Lonely: 12.F.2008

Annunci

Informazioni su Paolo Albera

Seduto sugli allora.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: